Che città blina, Zmàn. Onore e lode a te, solare Gemmano!

Esplode di luce e di verde il vertice della Valconca nella provincia riminese.

Splendida la natura che ricopre le sue colline, per il rigoglio abbondante e la fertile spontaneità. Gemmano, oasi dolce e silenziosa.

La cittadina “blìna” di “Zmàn” si presenta come una morbida oasi paradisiaca di tranquillità e pace grazie alla quale è possibile gustare orizzonti infiniti e “sovrumani silenzi” (oggi mi sento ispirata poeticamente, alla Leopardi!). Una dolce località Gemmano, che non va affatto trascurata, specialmente da chi rimane a lungo incantato dalle ambientazioni bucoliche. E non ho detto ancora tutto, perché nel territorio circostante dominano le spettacolari Grotte di Onferno, tutelate all’interno dell’omonima Riserva naturale. Di altissimo pregio regionale e nazionale, queste sono le uniche grotte naturali presenti nel riminese.  Sono facilmente raggiungibili, con la gradita e inattesa sorpresa di poter toccare con mano viva uno spazio davvero unico, sia per la conformazione geologica sia per i suoi particolari “abitanti”, ovvero oltre seimila esemplari di pipistrelli, sei volte più numerosi dei cittadini! “Roba” da non credere! 😜

A Gemmano la storia ha lasciato le sue impronte decise: all’interno delle campagne, in una bella piana al confine con Montefiore, presso la località di San Pietro in Cotto, vi è traccia di un ampio popolamento, relativo ad un intenso sfruttamento delle risorse agricole, articolato in fattorie e ville dalle connotazioni urbane e rustiche. Al tardo Medioevo, invece, sono riconducibili le sue origini castrensi le quali, nonostante le devastazioni provocate dagli scontri aizzati durante la seconda guerra mondiale lungo la Linea Gotica, sono ancora ben visibili e rese leggibili dal percorso descrittivo che affianca la visita. Suggestivi, grazie alle loro peculiarità rurali, appaiono anche altri due castelli collocati in piena vallata: Marazzano e Onferno, rocche oggi completamente restaurate nelle loro forme originarie, così come appaiono prima della distruzione operata da Federico da Montefeltro nel 1496.

Lo so, mi ripeto, e proprio per questo chiedo venia ma…non posso fare altrimenti!

Ragazzi cari: quanto è bella, quanto è ricca, quanto è speciale e preziosa, la mia Romagna?! 😊

Te quiero mucho, mi querida! 💘

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